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Scheda BRD Lancia Aprilia

 

LANCIA APRILIA

BRD · C4 · H4 · IC19 · V3

@37LON


DATI IDENTITARI
Marca: Lancia
Modello: Aprilia
Versione: Berlina
Tipologia: Berlina media innovativa
Presentazione ufficiale: London Motor Show, 1937
Concept precedente: nessun concept formale
Produzione: 1937–1949
Produzione totale: circa 27.000 esemplari

DATI TECNICI
Cilindrata: 1.352 cc
Potenza: circa 47 CV
Velocità massima: circa 120 km/h
Massa a vuoto: circa 900 kg

LETTURA SINTETICA
La Lancia Aprilia rappresenta uno dei vertici dell’ingegneria automobilistica europea degli anni Trenta, un modello che anticipa soluzioni tecniche e concettuali che diventeranno comuni solo molti anni dopo. Presentata al London Motor Show del 1937, l’Aprilia nasce come berlina compatta ma tecnologicamente avanzatissima, pensata per coniugare comfort, stabilità e prestazioni su un livello allora inedito per una vettura di serie.

Telaio portante, sospensioni indipendenti su tutte e quattro le ruote, distribuzione dei pesi accurata e un sottoscocca aerodinamicamente evoluto rendono l’Aprilia un progetto radicale, frutto della visione ingegneristica di Vincenzo Lancia. È un’auto che non cerca l’effetto scenico, ma costruisce il proprio valore nella coerenza tecnica e nella qualità della guida.

Nel tempo la Aprilia è stata progressivamente riscoperta come riferimento assoluto della scuola Lancia prebellica: non un’icona popolare, ma un modello di culto per conoscitori, capace di raccontare un’idea di automobile fondata sull’intelligenza progettuale più che sull’esibizione.

CODICE BRD

BRD · C4 · H4 · IC19 · V3

INTERPRETAZIONE BRD

Classe temporale (C4) – Storico remoto
Oltre 85 anni dalla presentazione ufficiale.

Stato storico (H4) – Rilevanza storica strutturale
Modello riconosciuto come riferimento ingegneristico e culturale.

Indice collezionistico (IC19) – Medio-alto
Ricercata da collezionisti competenti, con valori in crescita controllata.

Traiettoria di interesse (V3) – Interesse stabile in lieve crescita
Riscoperta progressiva, sostenuta da riletture storiche e tecniche.

NORMALIZZAZIONE – ANDAMENTO RECENTE
Fatto 100 il 2021, oggi l’interesse complessivo per Lancia Aprilia si colloca indicativamente a 115.

NOTA EDITORIALE BRD
La Lancia Aprilia è una vettura che non chiede consenso immediato: si rivela pienamente solo a chi ne comprende la profondità progettuale. Nel sistema BRD rappresenta un punto alto della cultura tecnica automobilistica europea.

NOTA DI CONTESTO
Durante il London Motor Show del 1937, al termine di una giornata di esposizione, un episodio destinato a entrare nella storia dell’automobile contribuì a definire in modo emblematico la portata tecnica della Lancia Aprilia.
Secondo la testimonianza diretta di Domenico Jappelli, allora Direttore Commerciale Lancia, un uomo si introdusse sotto la vettura esposta, incuriosendo il personale dello stand. Non si trattava di un ladro né di un incidente: era Louis Renault. Dopo aver osservato attentamente il sottoscocca, si rialzò visibilmente colpito, definendo l’Aprilia “diabolica” per l’audacia e la raffinatezza delle soluzioni adottate, riconoscendo in Vincenzo Lancia un vero “stregone” dell’ingegneria.
Solo sdraiandosi sotto l’Aprilia era infatti possibile cogliere la straordinarietà del progetto: quattro ruote indipendenti, retrotreno con differenziale e freni interni per ridurre le masse non sospese, e una concezione strutturale avanzatissima per l’epoca. Un insieme tecnico che spiegava, meglio di qualsiasi dichiarazione ufficiale, perché l’Aprilia rappresentasse un punto di riferimento assoluto nella storia dell’ingegneria automobilistica europea.
(Testimonianza di Domenico Jappelli, Direttore Commerciale Lancia, pubblicata su Rivista Lancia, n. 9/1962)

Riferimenti editoriali
Autoteca: (sezione Lancia / Aprilia)